Un Monumento all’alcoolismo

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Si, ok, lo so che la gente che ci trovi è davvero insopportabile. Non ditelo a me. Chi nasce introverso ha un buon 50% di possibilità di sviluppare una forte misantropia. Ma se avete la forza di ignorare tutto il campionario di varia fighetteria che vi gira intorno, c’è un posto a Genova che vale la pena di godersi, soprattutto in questa stagione. Parlo del bar Monumento. Dopo anni di frequentazione, sono in grado di rivelarvi alcuni trucchi: arrivarci molto presto, tipo 5 del pomeriggio, nei giorni infrasettimanali, in modo da potersi accaparrare i posti a sedere di fronte alla balaustra e per evitare la musica da discoteca assordante (quella la mettono dopo le 18.30). Girare la sedia verso il mare, per meglio ignorare le persone che transitano dal bar. Stendere le gambe e appoggiare i piedi alla balaustra. Ingurgitare un cuba libre fresco. Portarsi 1, massimo 2, amici scelti, meglio se sanno godersi il silenzio e, quando parlano, dicono cose intelligenti e/o divertenti. Portarsi da fumare (sigaro, sigarette, pipa, fate voi), occhiali da sole e un libro a scelta (per esperienza poesie e racconti brevi di Bukowski funzionano bene).
Questi sono gli ingredienti ideali. Dopo un paio di pomeriggi così, sarete pronti a fare delle variazioni. Dopo un paio di mesi sarete perfino disposti ad affrontare le caotiche domeniche, spintonandovi al bar con una massa di buzzurri trendy. Dopo la prima stagione completa, se seguirete le regole descritte, arriverete a celebrare la riapertura primaverile del Monumento. Dopo qualche anno arriverete a farvi scattare una foto col vostro compagno di sbronze e a scriverne sul vostro blog. Buon divertimento.

15 Comments

  1. oops ma io non dico cose intelligenti…..ah ma quello è Diego….

  2. no no, parlava di me, Diego è quello che dice cose divertenti, tu sei il compagno di sbronze.

  3. compagno di sbronze anonimo, peraltro. comunque manca chi dica cose intelligenti E divertenti e soprattutto manca chi sa stare in silenzio.

  4. “al monumento con l’occhiale del momento”. E’ la frase preferita da una mia amica. Parlavamo giusto giusto di questo ieri sera, sedute in riva la mare a Quinto. Arrivarci alle 5.00 pm, sedersi a guardare il mare ect ect..poi ci siamo chieste “possibile che non ci siano alternative a quel postaccio????”

  5. Alcune alternative ci sarebbero anche, ma non ti aspettare di vedere gente diversa. Fino a quando non aprirà un Milk on the Beach o un Antiche Chiappe Rosse…

  6. tipico…birra uno e cuba libre l’ altro …. siamo a una nuova estate!! comunque anche il sillo non è male , ma è un po’ fuori dal giro!!
    ciao ciao SK1

  7. il Senkone! hola! si il Sillo è molto bello ma ha due difetti oltre a quelli del monumento, è molto piccolo ed è a Sori… non sempre ho voglia di arrivare fino lì. Tu poi il Monnu ce l’hai dietro casa!

  8. é vero… a quando ci si vede per sole, discorsi “inteligenti” e silenzi defaticanti?:-)

  9. secondo uno studio della Nasa l’ultima frase intelligente di Diego é stata : “nnggaaa pappa!” il 3.2.74
    e quella divertente é ancora allo studio della commissione d’inchiesta.
    Sul fatto che sappia apprezzare il silenzio non si sa, ma che lo sappia rompere con fragorosi rutti é certo…
    Per fortuna viene ai monumento di rado….

  10. ma quando ci vieni, di sicuro ti fai sentire!

  11. ai Sillo ci sono stata quest’ estate ed e’ un posto veramente carino. Per certi versi mi ricorda un po’ il Costarica. E voi ci siete mai stai ai Santa chiara? E avete mai bevuto un Vodka Janez e poi affrontato quei duemila scalini?

  12. Si, l’estate scorsa. Ho preso un paio di cuba e non abbiamo fatto gli scalini, siamo passati dagli scogli, che è altrettanto avventuroso. C’era un caldo pauroso.

  13. io da maggio in poi mi ci trasferisco al monumento… ci sarà anche brutta gente ma una birra a tre euri non la si trova da nessuna parte. ho detto.

  14. Bevevi parecchio! Ecco perché sei così smemorato!

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