Agrodolcetto con scherzetto

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A volte va che ti stai facendo i fatti tuoi, che le cose vicine sembrano non riguardarti. A volte il casino di una festa finta ti circonda, ma non ti tocca. Sempre in quelle volte, però, ti arrivano una due, tre canzoni, dirette al mento, allo stomaco, al petto. E tu rimani steso a terra su un selciato qualsiasi, a chiederti che cosa ti ha colpito.
A volte va che le Madeleine hanno un cattivo sapore.

10 Comments

  1. gia’, a volte i pugni nello stomaco non fanno un gran bel piacere… hang on!

  2. Conosco bene questa sensazione… dai, che passa in fretta! ūüôā :*

  3. ops..anche il dottor hardla PRIGIONIERO, ogni tanto, di questo genere di sensazioni???

    bè..un mieloso abbraccetto allora.

    dai che passa!!!

  4. si vabb√©, √® gi√† passata. solo m’ha colpito quanto queste cose siano improvvise e inaspettate, e quanto possano essere intense, a discapito di ogni razionale motivo…

  5. concordo. passa tutto in fretta. ma ti sorprendi a dire “cazzo, ma com’√®?????”

    (si vede che arrivo da oxford, eh???!!)

  6. belin, non mi dire: io ci vivo a oxford, porcaccia la troiazza!

  7. √® un dolcetto francese. il sapore delle madeleine √® un brano della lunghissima “Alla Ricerca del Tempo Perduto” di Proust (che mi sono guardato bene dal leggere, sia inteso) in cui il protagonista spiega come certe percezioni di gusto o olfatto, etc. possono portare alla memoria ricordi vividi di episodi passati, in questo caso della sua infanzia…

  8. Beh Andre i pugni come quelli causati dalle canzoni o dai sapori ci vogliono eccome…portano a galla dal fondo della nostra memoria quella sensazione amara di essere dannatamente fatti da sangue e carne, da delusioni e successi, ed in questo siamo un po tutti vecchi pugili suonati a fine carriera….per cui avanti nella pioggia viola delle giornate che ci attendono…un gran week end Doc (io rimango prigioniero della nebbia a tentare di affondare un paio di ricordi recenti…ad intenditor…)Panz

  9. ohilà Panz.

    Andre, e chi √® Andre? Ormai sono talmente calato nei panni (pochi invero) di Hardla, che mi fa perfino un po’ di senso leggere quel nome!

    La schizofrenia ormai non basta pi√Ļ per spiegare le mie personalit√† multiple…

    l’altro giorno al telefono ho detto: “ciao, sono Hardla”… mah…

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