Quel volto non m’è nuovo…

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Mi sono reso conto che è da un po’ che non parlo di tette&culi. Me ne scuso pubblicamente, farei anche pubblica ammenda ma, sinceramente, non so che significa. Niente di predeterminato, comunque, nessuna autocensura, figuriamoci. Forse aspettavo l’occasione giusta, chissà…

E l’occasione giusta è arrivata stasera, guardando uno dei tanti film del Commissario Montalbano: La Voce del Violino. Ecchecentra Montalbano con tette e culi? C’entra, perché la vittima dell’omicidio di questa sera era Alessia Merz. Iniziate a capire, vero?

Una partecipazione breve ma intensa, quella della Merz. Si presenta nuda, chinata a novanta gradi (pigreco mezzi, mica quelli del bucato, che di panni non ce n’erano affatto) su un tavolo, morta. Il buon giorno si vede dal mattino. In seguito apparirà in altri 3-4 flash di pochi secondi, mostrando tutte le sue doti interpretative, sia quelle frontali che quelle posteriori. In una scena è perfino vestita, forse per far risaltare gli occhi, mah.

Mi immagino il tormento interiore del regista che, dovendo scegliere un’attrice per un cameo di cotal livello, ha deciso di sacrificare la vis recitativa della nostra beniamina (di solito schiva e restia a prestazioni di questo tipo), ben sapendo che solo lei poteva interpretare la parte di una morta nuda piegata a novata con questa intensità.

Una curiosità, chissà se era quello della foto il Violino a cui voleva alludere Camilleri mentre scriveva il racconto? E, se si: che voce aveva? Vabbé meglio non proseguire oltre…


Nella foto: Alessia Merz, in una pausa, discute sul set alcuni
dettagli della prossima scena con Zingaretti e altri colleghi

36 Comments

  1. Se c’è il backstage con la Merz compro il DVD…

    purtroppo i curiosi e simpatici fuori onda non li becchi a striscia… se sono così interessanti!

    Kuntz

  2. Sono questi i momenti in cui intuisco le pulsioni dei necrofili.

  3. aleks: non saprei, io il DVD non ce l’ho. ma se mai faranno un “Best of Alessia Merz” credo che questo rapprsenti uno dei momenti più significativi della sua carriera, quindi non mancherà…

    zac: dei necrofili buongustai, però. che mica tutti sono così selettivi…

  4. Una piccola osservazione… “criminologica” se possiamo definirla così.

    E’ un po’ difficile rimanere in quella posizione, senza che le gambe cedano, facendo crollare in terra il cadavere.

    Mi si obbietterà che la metà superiore, quella sul tavolo, è più pesante poiché la testa è la parte del corpo che pesa di più.

    Ma dico… stiamo sempre parlando della Merz, vero?

  5. si, in effetti hai ragione. il rigor mortis sopraggiunge solo un po’ più tardi. ma magari l’assassino ha continuato a scoparsela fino a quel momento, incurante di tutto.

    boh, io avrei fatto così. e quando mi ricapitava un’occasione del genere?

    vabbé, vedo però che ti sei concentrato sui particolari più significativi della faccenda…

  6. diciamo che in quella puntata , se ricordo bene, è stata strangolata mentre dava “le spalle” al suo assassino.effettivamente in quella posizione non riuscirei a rimanerci neanche da viva.ma forse voleva farsi trovare pronta per l’arrivo di montalbano.posso dire che camilleri mi sta sulle balle?e che è sopravvalutato?

  7. si, ecco. diciamo che l’aveva perso di vista per un po’.

    beh, ma in quella posizione starci da morta è più facile: insomma, non ti devi preoccupare del dolore o dell’intorpidimento delle gambe.

    su camilleri, invece, devo dire che a me piace parecchio. è facile, scorrevole, non impegna troppo il cervello, ma non è banale.

    certo, non è dostoevskj, ma nessuno gli chiede di esserlo…

    com’è che sono finito a parlare di ciò? non si disquisiva di tette&culi qui?

  8. la merz ha sempre delle interpretazioni paragonabili solo alla grande eleonora duse….si la Duse sulla sedia con D’annunzio…La Merz sul tavolo con Bazzani…o tempora o mores…

  9. ma cosa son quei robi sul tavolo: sacchi di sabbia?

  10. Io concordo completamente con seaweeds; è improbabile non cadere, una volta morti, da quella posizione. Eppoi siamo così sicuri che si tratti di lei? La faccia non si vede, potrebbe essere una controfigura!

  11. ma come fa una a rimanere a novanta gradi da morta?non si accascia verso iì basso?

  12. anonimo: c’è chi nasce con un talento del genere, e chi deve farsi il culo per impararlo…

    doc: cuscini, sai la tipa si mette a pecorina all’aperto, ma è raffinata…

    ozilane: si, in effetti ne discutevamo già nei commenti precedenti. ma in fondo, dal mio punto di vista, non mi sembra così importante…

  13. marchesa: interessante quesito. si, in effetti lei è piuttosto pudica, quindi potrebbe starci anche la teoria della controfigura.

    Vediamo di esaminare, per quanto possibile, i pochi elementi a disposizione. Iniziamo a fare il confronto con una rara immagine d’archivio…

    Alessia Merz 22

    Se qualcuno ha altri contributi da proporre, al fine di chiarire questo mistero, sono naturalmente molto bene accetti…

  14. Resta comunque una delle migliori intepretazioni della Mertz come attrice…

    Anche a me piace un sacco Camilleri

  15. orientprincess: l’interpretazione? certo…

    serpe: beh, anche Panarea, o qualche altra isola, non era malissimo 😉 poi, francamente non ricordo altro, al momento

  16. Vabbè ma scusa neh ma… che morta è? come fa a star sul tavolo morta in quella posizione?

    Forse il violino si riferiva alla tensione del suo corpo, tipo corda di violino, perchè o era surgelata o non si spiega come facesse a star su così!

  17. ma com’è che tutte le ragazze (e Seaweeds) siete fissate con ‘sta cosa? non lo so come mai sta così, forse perché sta bene, boh.

    vabbé, adesso ve lo spiego io. in sicilia sono più vicini all’equatore, lì la forza centrifuga è più forte e le morte nude a novanta appoggiate ai tavoli riescono a stare in quella posizione innaturale senza fatica (e ci mancherebbe pure che faticassero, se sono morte…)

  18. Mi piace la sezioni “culi di Alessia Merz”…

  19. si. beh, è una ricerca scientifica. a cui sei invitato a contribuie, se vuoi…. (con foto, non con il tuo culo)

  20. avevo visto anch’io quella puntata anni fa…

    ma anche montalbano che cogniziona c’ha!??!?! mi fai morire una gnoccazza come la mertz in quella posizione?!?!?

    sarà che son appena stato sul blog “Rocco è Rock”, ma mi vengon strane idee su come e perchè sia morta… O_o

  21. http://www.allcelebrity.it/Merz/36.jpg

    Non ti metto direttamente la foto perchè è grande e ti si sbagascia tutto.

    Sempre in posizione comoda…

  22. in realtà all’equatore la forza di gavità è minore, perchè il raggio della terra è maggiore, essendo un geoide, cioè una sfera schiacciata ai poli. Da ciò si deduce

    1) l’assassinio non è avvenuto in quel luogo, ma il cadavere vi è stato trasportato per sviare le indagini

    2) Montalbano non capisce un cazzo

    3) l’alibi di Hardla è da ricontrollare…

  23. faith86: oggettivamente, non oso immaginare una posizione e un modo migliore per morire, per una così. se proprio deve morire, beninteso…

    aurigafenice: beh, si. è una contorsionista nata. oppure molto allenamento… grazie per il contributo, e grazie per non aver sbagasciato tutto…

    dedee: hai scritto esattamente quello che ho detto io al commento #18, ma sei arrivato alle conclusioni inverse. uhm, mediterò…

    comunque l’alibi di Hardla andrebbe senza dubbio controllato, non fosse altro per fasi due sane risate…

  24. notare la chicca dei talloni sollevati da terra…

    com’è noto scientificamente all’equatore i talloni tendono a levitare, come spinti da una particolare forza di repulzione dal suolo; ecco perchè i podisti africani sono i migliori del mondo.

    Per maggiori informazioni chiederei ai RIS di parma o a Abebe Bikila

  25. no, scusa, se uno s’allena facendo meno sforzo, poi quando gareggia laddove la gravità si sente di più dovrebbe faticare come una bestia. ti devo proprio dire tutto?

    non ricordi Rocky 4 e il suo allenamento nella neve? quello che il film non ci dice è che, dopo aver sconfitto Ivan Drago, Rocky ha pure vinto la Maratona di Philadephia, quella che si svolge in una città completamente ricoperta di formaggio…

    vabbé, qualcun altro ha una foto della Merz nuda?

  26. cavoli hai ragione, però mi ricordo anche un film in cui uno correva sulla sabbia senza lasciare tracce… chi era? charles bronson? forse lui può delucidarci…

  27. Una notte al tavolo dei dadi dello Sportsman, Uk, dove si sta in piedi, un giocatore e’ morto e nessuno se n’e’ accorto fino a quando il tavolo ha chiuso perche’ il cadavere di questo signore era rimasto in piedi, coi gomiti appoggiati alle sponde del tavolo. Io non so se questa storia sia vera o fosse solo stata inventata dai croupier dei dadi per fare bella impressione, pero’ ho ragioni di pensare che fosse una storia vera. Forse la Merz, studiando la parte e il modo migliore di interpretarla, mentre si documentava e approfondiva l’argomento, e’ incappata su questa storia e ha deciso di basarsi anche su di essa.

  28. peperone: si era Charles Bonson che interpretava una biografia di Gesù intitolata “Mio Padre perdona, io no”

    kutuzov: sono convinto che tu abbia ragione, conoscendo l’estrema professionalità dell’attrice. metodo stanislawsky, actors’ studio, mica cazzi. o anche quelli, forse.

  29. Charles Bronson?

    Se mai Chuck Norris!!

    ^___^

  30. Comunque, partecipo anch’io…

  31. ottimo.

    si, in effetti mi sembra di scorgere una certa somiglianza…

  32. mi andava di partecipare…

  33. Ma non si vede il culo!!!

  34. se le mie lezioni di letteratura russa fossero altrettanto coinvolgenti.ma un culo maschile da queste parti no?!sai com’è…in tempi di parcondicio!

  35. non ci avevo mai pensato, a dire il vero. non è da esludersi. ma non riporvi grandi apettative. se mai comparirà sarà una roba, diciamo, un po’ particolare. non aspettarti raul bova, ecco.

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