Minchionando ma per davvero

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Si, lo so. E’ da tempo che non presento più filmini stronzi. In compenso di LEGO ne ho detto appena due post più in giù. Ma questo filmino lo dovete vedere, perché è deliziosamente perverso. Solo uno con dei gravi problemi, o un fanatico degli anni ’80, o ancora meglio un fanatico degli ’80 con problemi davvero molto gravi, può aver costruito un ROBOT, costruito coi LEGO, pilotato da un COMPUTER che risolve un CUBO DI RUBIK.

Ci mancava solo che il cubo di Rubik facesse girare un hula hoop fucsia e poi era tutto perfetto. Anzi no, per essere perfetto il computer doveva essere un Commodore 64, allora si che potevo ritenermi soddisfatto e accettare la proposta telefonica del post precedente.

Buona visione.

49 Comments

  1. Santocielo!!!!

    °_______°

    Lo invidio!

    E non sto scherzando.

  2. Belin, pazzesco!

    Mi sembra di capire che con il movimento contemporaneo delle due braccia faccia girare la fetta in mezzo, o mi sbaglio?

  3. Possibile che di fronte a un video così i primi due commenti siano per invidiare l’autore e per chiedere una spiegazione sul funzionamento di quel coso? Possibile che nessuno si sia ancora chiesto “macheccazzo gli è venuto in mente a quello? Ma dove stiamo andando a finire che uno si mette a costruire un robot di lego per risolvere il cubo di rubik?”. Sono sconvolto, dev’essergli servita un’enormità di tempo, pensa quante partite a freecell poteva farci!

  4. Spassky: Sniff.. sniff.. SOB!!

    Non mettere il dito nella piaga..

    ABBIAMO FREQUENTATO PER TROPPO TEMPO LA FACOLTA’ DI INGEGNERIA !!

  5. > pensa quante partite a freecell poteva farci!

    Oppure un’unica partita di Chez Geek! ;D

  6. si, qui Spassky poteva veramente sparare sulla croce rossa, sapendo la ben nota propensione di molti tra noi che hanno avuto la sfiga di fare ingegneria a impicciarsi e anzi a guardare con occhio ammirato tutte queste faccende tecniche, soprattutto quando sono inutili e giocose.

    però è stato buono, forse perché sotto sotto anche a lui sballano ‘ste cose, visto che ancora rimpiange di non aver allagato il festival della scienza con i suoi vasi comunicanti…

  7. Aspetta… ho un vago ricordo sfumato nel rum cooler… cosa era ‘sta storia dei vasi comunicanti?

  8. Ma bisogna proprio avere un po’ di niente da fare per inventare una roba del genere…evviva il progresso…e le minchionate della settimana!

  9. Belin! Non ci posso credere! :-O :-O

  10. ma come il robottino non stacca gli adesivi con le dita e li rincolla… che delusione

  11. frysimpson: ma non so mica se tu c’eri. era il periodo del festival della scienza, e una sera abbiamo minchinato con bicchieri e cannucce…

    da4coni: eh, lo so che saresti stata contenta di questo ritorno…

    aurigafenice: credici, che poi non è nemmeno l’unico filmato del genere in rete, ce ne sono anche altri….

    dedee: e non schianta nemmeno il cubo sul pavimento per poi ricomporre i singoli cubetti al posto giusto…

  12. Staccare gli adesivi, schiantarlo sul pavimento… dilettanti! 🙂

    Io lo smontavo per benino svitando le viti dopo aver sollevato con una levetta la “mattonella” di plastica che chiudeva il cubetto centrale di una faccia qualunque. 🙂

    A forza di svitare viti, alla fine la madrevite (viti autofilettenti nella plastica) si era allentata, per cui alla fine non c’era mnco più bisogno di sollevare la mattonella e andar di cacciavite: bastava girare una faccia in senso antiorario tirando verso l’esterno e la corrispondete vite si svitava.

    Bei tempi…

  13. Ma sai una cosa Doc? questa è veramente una minchionata inutile…io poi il cubo l’ho sempre odiato..troppa poca pazienza…e scarsa manualita…

  14. anche se non ci crede nessuno io da piccolo avevo fatto un transformer di LEGO, una astronave che diventava robot, ma questo… beh questo è una pazzo furioso!!!! O_O

    Tambu

  15. fry: si, alla fine si otteneva lo stesso risultato schiantando il cubo sul pavimento, ma vuoi mettere quanto stress ti toglievi a tirare lo strumento di tortura? comunque da piccolo ero molto accorto, per non danneggiarlo troppo usavo solo pavimenti forniti di moquette…

    panchin: beh, una minchionata è inutile per definizione!

    tambu: pure io ho fatto qualcosa di simile. sai cosa? è che ai nostri tempi non c’erano tutti ‘sti pezzi nuovi. e comunque anche ci fossero stati mi immagino i prezzi. io sono arrivato a raccogliere le 10 lire per comprarmi una casetta che ne costa 27 mila…

  16. Bèh, sì… non avevo considerato lo sfogo.

    Anche se dopo che ho scoperto come smotarlo non mi incazzavo più perché lo smontavo prima.

    Avrei detto che si sarebbe danneggiato a sbatterlo in terra: eh… quella bella plastica robusta degli anni ’80 made in Japan… quella di oggi Made in China non resisterebbe! 😛

  17. Mi ricordo che alle elementari Umberto aveva costruito l’astronave del Trider G7 di lego, è diventato il mio idolo per tutta la pubertà.

  18. fry: si, beh, lo lanciavo anche sulla moquette, che aiuta…

    spassky: ora è diventato anche il mio, di idolo. adoravo il Trider G7, volevo essere Watta Takeo…

  19. Questo è un filmino di Kubrick.

  20. “Infine c’era l’Adriana Arienti, la contorsionista che lavorava nel circo di mio padre.Adriana,la contorsionista con l’utero tatuato.Era così snodata!Aveva un controllo completo di tutti i muscoli del corpo:volontari e involontari.Ad esempio aveva un controllo completo della sua peristalsi gastrica.E’ l’unica donna che conosco che riesca ad inghiottire un cubo di Rubik e a vomitarlo risolto.” Daniele Luttazzi

    Purtroppo non ho trovato il filmato di questo modo alternativo di risolvere quel maledetto cubo ;D

    A me piaceva toccarlo, i colori, si, bella forma, bei colori….si……..

  21. topperblog: ingegnoso! oppure di kRubik o anche di Ku-Brick nel senso brick=mattoncino di lego…

    simmy74: eh, si, me lo ricordavo anch’io quel brano… cos’è? Adenoidi?

  22. boh!Forse fa parte di qualcosa di piu’ vecchio…….. Mi ricordo vagamente anche una frase delle formiche che diceva piu’ o meno…..Da piccolo ero un genio,messo di fronte ad un cubo di rubik ero in grado di inghiottirlo nel giro di 1 minuto……——-e qui finisce il repertorio delle mie conoscenze riguardo al cubo magggicco…. ma c’era anche a forma di palla o è una mia distorsione della memoria?ciau

  23. bah, il cubo di rubik! lo odiavo. cercavo disperatamente di farmelo piacere ma non ci sono mai riuscita, preferivo i peluches e i pattini e guarda come sono finita… non sono mai riuscita a prendere piu’ che 12 di analisi 1.

  24. Ora che ho visto il filmato penso che il robottino non sia poi chissa’ che cosa: s’e’ mescolato da se’ il cubo prima di ricomporlo. Be’, cosi’ son capace anch’io! Quindi il costruttore del robottino dev’essere proprio un ingegnere. Scommetto che un geometra e’ capace di costruire un robottino che ricompone un cubo mescolato da un gorilla.

  25. Kutuzov:

    Mhhh… rivedrò il filmato facendoci più attenzione.

    Devo però spezzare una lancia in favore dell’ingegnere folle: l’lagoritmo che risolve il cubo di Rubik a partire da una configurazione qualunque è noto da anni e disponibile in rete già bello e pronto.

    Il casino è stato costruire l’attuatore, cioè il robottino che è in grado di trasformare le mosse virtuali sul cubo virtuale (niente più che cambiamenti di numeri in una matrice nella memoria del computer) in mosse fisiche su un cubo di Rubick reale.

    Con tanto di telecamera e sensori per il feedback.

    E fare il tutto coi pezzi dei lego.

    E scrivere il software che trasformasse le mosse virtuali in comandi elettrici per i motorini dei robot.

    Ripeto: lo invidio!!!! *_*

  26. …ah… il filmato lo rivedo in settimana dall’univesità, che qui a casa ho i 56k e ci metto tre ore d’orologio a scaricare un video di pochi minuti 🙁

  27. Fry, come ti capisco… e non ti invidio per niente! :p 😀 😀

    Eddai, mettiti ‘sto cavolo di adsl…

  28. AurigaFenice:

    Eh, me lo dicono tutti… E hanno pure ragione, ma mammina bella non vuol sentirne parlare. Devo prima trovarmi un lavoro e pagarmelo io. Prima di ottobre non se ne riparla…

    )e sono ottimista(

    )Per l’uso delle parentesi si vedano i commenti dal #19 in poi di questo post di Secchin.(

  29. ANZI: il #19 e poi direttamente a quelli dal #27 al #35.

  30. Però potresti smettere di fumare, e con quello che risparmi ti ci paghi l’adsl. 🙂

    Eh, come la faccio facile… 😀

  31. Eh, sì… solo che l’ADSL devi fare un contratto di minimo un anno.

    E io le sigarette le compro quando ho i soldi e ne ho voglia.

    Non credo di aver mai fumato tutti i giorni per più di 3 mesi di seguito.

    Sono un fumatore saltuario.

  32. Kutuzov:

    Boh… forse è partito da una configurazione non troppo incasinata per non metterci 10 minuti con la lentezza dei movimenti del robottino, però non mi sembra che sia stato semplicemente mischiato ad arte pertendo dalla configurazione ordinata e memorizzando le mosse per poi ripeterle semplicemente in ordine inverso.

    Anche perché se fosse stato quella la tattica, allora poteva portarlo sul serio a una configurazione incasinata semplicemente mischiandolo con mosse tirate a caso, ma memorizzate passo per passo.

    Questa Corte assolve messere l’Ingegnere Bisestile da ogni accusa. 😛

  33. simmy74: beh, Adenoidi avrà almeno 10 anni… ancora più vecchio? io mi ricordo solo 101 cose da evitare a un funerale e Sesso con Luttazzi, di più vecchi.

    si, comunque c’era anche a forma sferica, e piramidale, ora che ci penso…

    kutuzov: no, non se l’è mescolato da solo

    aurigafenice – Fry: senti chi parla… fina a tre giorni fa andavi con l’internet a manovella e adesso perndi per il culo il povero Fry..

  34. Eh, sì, quasi come il bue che da del cornuto all’asino.

  35. E’ nella versione integrale che se lo mescola da solo, me l’ha detto Gesu’.

  36. Psso solo sapere dove l’nventore di questa macchina del demonio è rinchiuso?

    Un bacione e buonanotte

    Aleks

  37. Dopo un referendum, un’attenta analisi del blog, una votazione e un sorteggio, ho deciso di linkarti…

    Ciao!

  38. cavolo ma questa cosa è troppo glitter

  39. aurigafenice: no, beh, non essere troppo cattiva con te stessa, semmai come il bue col cervo…

    kutuzov: a me dio ha detto di no, e vinco io…

    alekskuntz: nel manicomio criminale di Legoland in Danimarca…

    topperblog: scelta a mio avviso troppo avventata. ripensaci.

    violadive: di glitter non hai ancora visto nulla, aspettati qualcosa nei miei prossimi post, non so ancora quando, però. quando mi girerà di farlo…

    frysimpson: cerca su google…

  40. boh… sembrerebbe voler dire sbrillucicante, ricoperto di brillantini…

    …ma che c’azzecca?

  41. clap clap…

    (sticazzi o meglio belin)

  42. c’è qualcosa per te nel mio blog (suspence… mistero!)

  43. Continuo a pensare che voi ingegneri siete completamente pazzi!!!!! 🙂

  44. paolav: ma chi ti dice che quel pazzo sia pure ingegnere? comunque io sono dottore, mica ingegnere…

    blixxxa: uhmmamma…

    nessuno77: eh, si. belin direi che è la parola giusta. l’applauso magari è un po’ meno appropriato..

    fry: boh

  45. E io manco dottore!!! ;D

    …ancora per poco, spero!

  46. ma San Star Strek! Il costruttore deve aver osservato le orecchie del copilota dell’astronave per più di vent’anni per arrivare a partorie tale marchin-genio

  47. no ho capito che hai detto, ma c’hai ragione.

    guardi troppa tv. pure io, eh, volevo solo avvertirti.

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