Il Deserto

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E’ che oggi è uno di quei giorni che se pure non mi fossi alzato dal letto, il mondo non se ne sarebbe accorto. Oggi è una domenica che non è domenica. E come spesso accade di domenica, anche in quelle finte, non c’era neppure il sole.

E’ che talvolta mi sento arido, molto più spesso di quello che vorrei. Molto più secco di quello che ho cercato d’essere fino ad ora. E non serve neppure innaffiare con liquidi, neppure con quelli che hanno un buon gusto e la capacità di far sembrare tutto più leggero.

E’ che se un terreno non è fertile, hai voglia ad innaffiarlo, proprio non ci cresce nulla. Ma nulla, eh! Mica come dice una canzone famosa, di quella storia dei fiori sui monti di pietra e dell’amore. Che poi, diciamocelo, fidarsi di una canzone di Gianni Morandi, è proprio da cretini. O da incoscienti. Se penso a tutti quelli che aspettavano la tipa che andava a compare il latte, coi casini che c’erano alla Parmalat…

E’ che se passi tutta l’adolescenza in cerca di una sana apatia, di un dignitoso distacco dalle emozioni, per autodifesa, poi a ‘ste cose finisci per abituartici. E fai una fatica porca a tornare indietro. Perché diciamocelo, forse non era la soluzione giusta, o forse era la soluzione giusta ma solo per traghettarti fuori da quella strana età.

E’ che oggi non sono divertente. Non sono neppure triste. Sono come al solito, solo un po’ di più. Oggi fiori non ne sono cresciuti, né sui monti di pietra, né nel deserto. Solo sabbia, e quel cacchio di vento che mi cancella le orme, così non ritroverò mai la strada che ho fatto. Andrò a caso.

33 Comments

  1. beh pero alla fine il deserto è uno dei luoghi in potenza..piu fertili del pianeta basta solo che piova solo un poco per avere i fiori piu belli e rari…è che uno mica puo aspettare 1520 anni prima che piova no?..comunque troverai il tuo sentiero anche nel deserto succede sempre cosi…vagabondiamo senza meta e poi all’improvviso una grande verde splendida oasi…magari per poco magari per molto…Panz

  2. Come diceva Douglas Adams, sei incappato nel “Long Dark Tea Time Of The Soul”…

    Forza, hardluccio, non è aridità, è indifferenza, ti sei fatto indifferente ai tuoi sentimenti, e quando te ne accorgi brucia un sacco…

    Allora tirati su, fai qualcosa di completamente diverso, o qualcosa di completamente uguale, ma in modo completamente diverso.

    Vai a pagare le bollette in posta, e invece di romperti le palle da solo, guardati intorno, assapora e ispira la gente intorno a te, e vedrai che, appena tornato, avrai tanta vita da raccontare che ci fai spanzare dalle risate per almeno un oretta!

  3. beh grazie Dario. niente di preoccupante, sia chiaro. solo che oggi andava un po’ così. sarà il tempo, boh.

    se non trovo la vita, me la inventerò….

    oh, ma non è che Adams ha fondato una setta pure lui come Hubbard? che poi sembra più divertente di Scientology, prima o poi lo dovrò leggere quel famoso Autostoppista, è dai tempi del Commodore 64 che ne sento parlare, c’era un gioco famosissimo già nel lontano 1983…

  4. Domani è lunedì anche per te, vero?

    ;-*

  5. Beh, diciamo che c’è gente che non conosce una parola della Bibbia, se ne strafotte di scienpollogy, ma conosce Adams a memoria!

    Potremmo quasi dire che quello che Hubbard ha fatto ai cervelli dei ricconi è inversamente proporzionale a quello che Adams a fatto ai cervelli dei nerd, infatti la rete è piena di citazioni (da dove pensi venga Babelfish, il traduttore?)!

    E poi dove sarebbe il problema ad inventarsi la vita?

    Io lo faccio continuamente e guardami, ora sono negli USA!!!

    (P.S: non che questo sia una passeggiata, ho scassato le palle a tutti per due anni, e la mia fidanza, appena sente parlare di nuove partenze, mi lancia gelidi messaggi subliminali di morte e disperazione…)

  6. Sono passata di qua e mi sono vista in uno specchio… vorrei averlo scritto io questo post.

    Un bacio :*

  7. Idem

    Jana

  8. PS: secondo me è il posto in cui viviamo che ci riduce così, mi succede solo da quando sono tornata a vivere in Italia

    Jana

  9. placidasignora: essì!

    torgul: uhm, è tutta la vita che cerco di non essere nerd, non più di una soglia accettabile, comunque. vabbé correrò il rischio…

    il prolema è la fantasia, non ne ho. né per inventare una vita da ivere, ma neppure per inventarne una da farvi leggere qui per il vostro sollazzo…

    aurigafenice: eh, grazie. ma lo sai anche tu che mal comune non fa mai mezzo gaudio…

    jana: dove stavi? ti piacciono le cose british, quindi punto su Londra. ma conoscevi sceneggiatori di Buffy, quindi mi verrebbe da dire Los Angeles. Quindi punto su entrambe, prima Londra poi Los Angeles…

  10. Insisto a dire che quest’anno la primavera è particolarmente molesta. Che aggiungere? E’ un periodo. Passerà.

  11. Io non sto nel deserto, ma nel gelo. E anche lì, ahimè, non cresce niente.

    I giorni di festa sono deleteri,almeno per me, almeno in questo periodo, apro gli occhi e vorrei essere in una casa sulla spiaggia, ma anche in casa mia, ma anche tra i palazzoni i condomini e la puzza del pesce,del lago,degli scarichi delle auto, ma in compagnia di quella cosa chiamata “Serenità”…

    E invece pago ancora adesso il prezzo di una cazzata fatta mesi fa,che ha portato solo e soltanto merda, e mi ritrovo sul divano a guardare tutte le serie di Karate Kid consumando pacchetti di fazzoletti perchè qualunque cosa mi fa piangere.

    E attorno a me solo il gelo.

    Io lo apetto anche, che rinasca un fiore, ma allo stato attuale delle cose mi pare l’evento meno probabile.

    Mi scuso con buon hardla per questo sfogo, ma ci sono post che risvegliano il dolore-scrittura catartica in me

    randombaby slog

  12. Samyr e liposom alternati per venti giorni intramuscolo. Ma se non dovesse fare effetto allora c’è davvero qualche cosa di irrimediabile, e non esiste consiglio o consolazione che possa sollevarti. Ma di tante cose che scrivi, una non la capisco affatto: “il prolema è la fantasia, non ne ho. né per inventare una vita da vivere, ma neppure per inventarne una da farvi leggere qui per il vostro sollazzo… “. Se c’è qualcuno che ha fantasia in questo mio computer sei tu. Hai una sensibilità tutta artistica, allora il problema e proprio lì, ed è il contrario dell’aridità. Ma non voglio fare la saibaba di splinder, è facile sparare cazzate senza metterci una faccia vera, un nome e un cognome; vorrei solo dirti una cosa che è meglio se la capisci da te, senza che te la dica io. Poi, per bizzarro che possa essere, sono un pochino affezionata a te: un blog può dire tante cose, se la persona ha tante cose da dire. Cioè, non necessariamente uno si descrive e corrisponde alla propria rappresentazione, ma si lasciano indizi a volte. Ecco, adesso manca solo la colonna sonora di Morricone, un ebreo dietro il filo spinato, un pianista eccellente e sono entrata nel vero spirito del melodramma. Ciao hardla, vado a vergognarmi al bar sotto casa, ci vorrebbe pudore quando si scrive, ma tanto la mia faccia non la conosci, né il mio nome, quindi basta. Scusa ancora una volta per la logorrea. Marchesadesade

  13. ho scritto malissimo, rileggo sempre i messaggi che lascio (non per compiacimento, ma per l’italiano). Però ho una giustificazione e te la lascio.

    La sottoscritta Marchesadesade scrive di merda perché mezza italiana e ancora incerta sulla sintassi. In quanto maggiorenne autocertifica la propria ignoranza e si mortifica esageratamente per il messaggio lasciato antecedentemente. Giura solennemente di non essere un carabiniere. In fede marchesa

  14. juditta: come quasi sempre, del resto…

    randombaby: non ti devi scusare, sono io che ho provocato, con ‘sto post, anzi spero che serva per farti riaprire il tuo blog. uhm, i karate kid ce li avevo anche io sulla tivvì, ieri, ma per fortuna era un caso.

    no, al gelo non sono ancora arrivato. intorno a me per fortuna sento calore, ma dentro sono molto arido…

    marchesa: non so. mi piace parecchio come mi vedi tu, ma io non mi sento affatto artista. non ho alcuna spinta creativa, né saprei da dove cominciare se mai l’avessi. te l’ho detto, non ho fantasia, mai quando mi serve comunque. e spesso dubito anche di avere dei sentimenti, come ho scritto in questo post e in quello nella sezione Resuscita-Post chiamato “Compassione”. in giorni come questi mi sembra che per smorzare imbarazzi e dolori alla fine ho rinunciato anche a passioni e gioie. però sono sempre molto dignitoso, se mai può significare qualcosa…

    seaweeds: fiori morti, fiori aridi, fiori senza vita reale. non valgono. però sono belli!

  15. chi non si aspetta l’inaspettato non scoprira’ mai la verita’, giovane skywalker!

    De

  16. Epperò, hai azzeccato due cose: una è Londra (ma era facile) e l’altra che i posti sono due.

    L’altro è l’Olanda.

    Eeeh magari Los Angeles!

    Spero di andarci il prossimo anno però.

    No, purtroppo non conoscevo gli sceneggiatori di Buffy (perché ti assicuro che in quel caso avrei sceneggiato anche io! E con me non ci sarebbero state resurrezioni, redenzioni e chip nel cervello)

    In realtà conoscevo un ragazzo che faceva la comparsa e la fidanzata di un aiuto regista (mi passavano le info via mail)

    Insomma avevo le mie talpe 🙂

    Jana

    jana: dove stavi? ti piacciono le cose british, quindi punto su Londra. ma conoscevi sceneggiatori di Buffy, quindi mi verrebbe da dire Los Angeles. Quindi punto su entrambe, prima Londra poi Los Angeles…

  17. ooops mi è rimasto il copia e incolla del tuo commento in fondo

    Jana

  18. de: parole sante!

    jana: ah, avevo ceffato le conoscenze su Buffy, sapendo tutto per bene però avrei lo stesso detto LA (sono tarato, è una vita che tifo Lakers)

  19. …un’oasi potrebbe essere una soluzione senza snaturare troppo il deserto…

    (perdona la banalità.

    ma se leggo cose in cui mi rispecchio, spesso trovo che l’ostentata superficialità ,sia l’unica arma per annientare la sete che prende in questo deserto.

    ..deserto necessario. a volte.

    per essere meno “a rischio”:dove c’è il niente difficilmente si distrugge qualcosa…)

    vabbè. vado a letto che il sonno mi fa delirare…

  20. Tifi Lakers? Beh loro sono un’istituzione, li hai mai visti dal vivo?

    E, sportivamente passando di palo in frasca io tifo All Blacks (pur non capendo praticamente nulla di Rugby)

    Jana

  21. da0a10: Lucilla, mi sa che hai capito benissimo. per questo a volte sono ostentatamente volgare, non assumo mai toni troppo seriosi e in generale amo buttarmi sempre giù. quando sei giù non puoi cadere…

    jana: io nel rubgy non ho preferenze. le regole talvolta sfuggono anche a me, qualche partita l’ho vista a marassi, though…

  22. Io l’unica che ho visto è stata quella con gli All Blacks (a marassi), ma ammetto di esserci andata solo per loro, erano secoli che volevo vederli dal vivo. Avrebbero potuto giocare anche a nascondino e sarei andata a vederli ugualmente.

    Jana

  23. si c’ero anch’io, almeno credo. non ricordo. ma quante volte sono venuti a genova? una, due? boh…

  24. c’eri anche tu a marassi a vedere gli all black, hardla, eravamo assieme in sud (con noi anche Lara e Lorenzo), il Panz era nei distinti. E abbiamo incontrato Andrea e Paola dopo la gara, per fare “shopping”…

    Sono venuti una volta sola a marassi, le altre partite sono state con Sud Africa (tu non c’eri), Australia (tu non c’eri) e Argentina (io non c’ero, forse tu si’).

    De

  25. non è che poi sono tornati ancora gli all black? forse c’ero a quella con l’argentina, boh. davvero non ricordo…

  26. Forse non te lo ricordi perché eravate nella Sud… avrai rimosso (giustamente)

    Jana

  27. no vabbé, anche a vedere il Genoa sono stato diverse volte nella sud. e in questo momento mi semba anche una scelta non del tutto sbagliata. oppure stare a casa, come faccio oggi…

  28. contro gli springboks però ero nella nord (con Lara)!

  29. è che allora ti mancava la parola fome!
    ti avevo già commentato nel 2006, ti rendi conto? ma sei proprio un fome, non vedevi che ti corteggiavo?

  30. è molto più di fome.
    poi però faccia nome e cognome li ho conosciuti. piuttosto, alla luce delle più recenti informazioni, che commento scriveresti? confermeresti quello scritto 3 anni fa?

  31. Ma dai, sciocchino, stavo facendo l’oca! Avrei scritto pure che eri bello, biondo e con gli occhi azzurri pur di sedurti!

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