Hardla dice la sua sul SUICIDIO

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Il suicidio, nella maggior parte dei casi, è un atto abbastanza definitivo, e che comporta radicali cambiamenti nel proprio stile di vita. Dopo esservi suicidati, in genere, non avrete più voglia di fare niente. Cosa che, peraltro, si adatta perfettamente al vostro nuovo status.
Poiché dal suicidio è difficile tornare indietro, io sconsiglio di prendere questa decisione a cuor leggero e, in generale, è una pratica che non raccomanderei a nessuno. Cioé, no, a qualcuno la raccomanderei, ma devo ammettere che sono persone che non mi stanno particolarmente simpatiche.

Se però siete fermi nel vostro proponimento, vi invito a riflettere su alcuni punti che forse non avete ancora considerato:

1. La chiesa condanna il suicidio, e perciò c’è il serio rischio che, per sfuggire a problemi che ora vi sembrano insormontabili, vi ritroviate dannati per l’eternità. Con molti più problemi, quindi, e anche più durevoli.

2. Raramente i vostri congiunti approveranno la vostra scelta. Se però i vostri amici più cari organizzeranno delle spontanee manifestazioni di gioia, balleranno delle conghe sfrenate fino a stramazzare al suolo, brinderanno per strada coinvolgendo gli ignari passanti, se faranno tutto questo, allora forse avete fatto bene…

3. In generale, però, è più probabile che provochiate una profonda tristezza nei vostri congiunti. Volete davvero essere ricordati per sempre col cranio spappolato dal proiettile che vi siete sparati, piuttosto che per quella volta che a Natale avete divertito tutta la famiglia mettendo il cuscino scorreggione sotto la poltrona di nonna Giovanna?

4. Oltre alla tristezza, bisogna considerare il fattore tempo. Il vostro suicidio coglierà i più di sorpresa. Magari vostro fratello aveva prenotato da mesi una bellissima vacanza a Sharm El Sheikh, e ora la vostra improvvisa dipartita gli rovinerà tutti i piani. Non siate egoisti, pensate agli altri.

5. Per questo motivo, non sarebbe meglio spegnersi con una lenta agonia? I vostri congiunti avrebbero il tempo di abituarsi all’idea in modo graduale e senza traumi improvvisi. Ok, voi magari volete farla finita, ma desiderate davvero che vostra madre venga colta da infarto per colpa vostra?

6. I funerali: costano. Si, lo so, non sarete voi a pagarlo. Ma magari l’estrema dimostrazione del vostro egoismo costringerà vostro padre a rinunciare al bellissimo TV al plasma da 42 pollici col quale voleva godersi i mondiali di calcio la prossima estate. Volete davvero privarlo di questa gioia, dopo tutto ciò che ha fatto per voi?

7. Assicuratevi di aver sistemato tutte le vostre pendenze, prima di compiere l’estremo atto. Nell’aldilà i soldi non vi serviranno a nulla. Se però private vostra moglie del vostro stipendio e col mutuo ventennale della casa ancora a metà, non lamentatevi se lei porterà il suo cane a fare pipì sulla vostra lapide.

E ora, se ancora volete farla finita, alcuni suggerimenti pratici. Lasciate sempre un biglietto, è fondamentale. Non tanto per le vaghe spiegazioni razionali che riuscirete a trovare per un atto simile. Diciamocelo, nessuno le capirà davvero, e lasceranno un po’ tutti con l’amaro in bocca. No, il biglietto è fondamentale per un’altra ragione. Voi andrete all’inferno, non ci sono cazzi. Tanto vale allora togliersi qualche soddisfazione, visto che non avrete nulla da perdere.

1. Sputtanate più persone possibili, o almeno le persone che più se lo meritano. Raccontate a tutti i loro più sordidi segreti.

2. Se proprio queste persone non hanno sordidi segreti, o se voi non li conoscete, inventateli. Che volete che vi facciano? Causa?

3. I vostri congiunti potrebbero provare dei sensi di colpa. Usateli a vostro vantaggio. Confermate a tutti che, effettivamente, la vostra morte è proprio colpa loro.

4. Anche qui, non importa che sia vero. Se siete in difficoltà, scavate con la memoria, anche in episodi insignificanti. Nessuno discute con un morto: loro si sentiranno in colpa, che lo vogliano o no, non importa quanto stupidi siano i motivi che troverete.

5.
Confessate ai vostri cari che avete nascosto 2 milioni di euro in una cassetta metallica nel sottosuolo della vostra città. Disegnate una mappa a caso e godetevi lo spettacolo della vostra famiglia che vaga per settimane nelle fogne puzzolenti della città cercando qualcosa d’inesistente.

32 Comments

  1. Mi stai dicendo che il gran casino che c’è sempre per le strade id Genova – apri un cratere, chiudi un catiere, scava da un’altra parte – sono tutte cacce al tesoro organizzate dai cari estinti?

    serpe

  2. preferisco pensarla così, piuttosto che rassegnarmi alla spiegazione convenzionale!

  3. belin, così? subito? non ho neppure avuto il tempo di comprare degli alcoolici e di ripassare i passi di conga che avevo preparato per quest’eventualità…

  4. Io metterei a inizio messaggio anche un accenno all’eredità. Così, buttato lì, del tipo: qui troverete anche le mie ultime volontà. E poi non scriverei nulla, come se mi fossi dimenticato. Tanto soldi non ne ho. Ma almeno vedo litigare un po’ di gente.

  5. oppure mandare una lettera per ogni possibile beneficiario e in ciascuna dici che lasci tutto a lui/lei…

  6. Sei geniale, non c’e’ che dire:-)))))

  7. ma sai che quasi quasi c’ho voglia di suicidarmi????

    consigli sul come fare? impiccagione, un colpo in bocca, barbiturici…?

    Sadie

  8. Quasi quasi vado fuori dai coglioni, e lascio un bliglietto con l’indirizzo di questo post.

    Saranno cazzacci tuoi!! :p

  9. morgana: facile sembrare geniali quando si parla di argomenti tabù. più difficile esserlo quando si parla di liquirizie tabù…

    sadie: suicidio tramite nicotina, 1 pacchetto di sigarette al giorno, talvolta 2, è il metodo che sto usando anche io, in rispetto del punto 5 della prima lista

    aurigafenice: vuoi farmi venire i sensi di colpa, eh? brava, sono orgoglioso di te, hai capito tutto! però hai trascurato il fatto che dopo la tua atroce dipartita, io diventerò famoso e farò un sacco di soldi… aaaah viva l’italia….

  10. ora.. io ero una accanita fan della Vita.

    poi ho letto che potrei essere ricordata per il cuscino scoreggione messo sotto nonna Giovanna ed ho capito.

    preferisco esser ricordata per essermi autoaffogata in un barile di nutella.

    …tu e i tuoi post.

    se si alza il picco dei suicidi non son mica le festività-porta-depressione..no, no.. è sto blog plagia-menti.

    ahahhaah!

  11. ma com’è che tutti volete suicidarvi dopo aver letto il mio post? scrivo così male? eppure pensavo di essere stato chiaro nello sconsigliare l’insano gesto!

    da0a10: beh puoi sempre associare la nutella a un ricordo che non preveda necessariamente la tua dipartita. per le menti plagiate, eh, lo so, sono terribile, e pensa che non ho neppure fondato una setta…

  12. se volevi dissuadere qualcuno dal suicidarsi non ce l’hai fatta, anzi…

    ADDIO, E’ STATO BELLO CONOSCERTI.

    Sadie

  13. Avete mai pensato a quale sarebbe il modo migliore per suicidarsi?

    Io sono decisamente per il mix droghe/alcool/farmaci… Non capisco come cazzo facciano a suicidarsi impiccandosi, sparandosi, gettandosi sotto al treno o, peggio di tutte, tagliandosi le vene.

    La cosa veramente triste è che il suicidio è molto più comune di quanto non si creda. Conosco ben due persone che hanno il papà suicidato. Uno sotto il treno e uno impiccato…

    E’ un argomento sul quale sono combattuto, non so se giudicarlo un atto coraggioso o un atto di vigliaccheria. Certo se fossimo in un paese civile, con l’eutanasia, si verificherebbero meno casi.

  14. sadie: ecco, mi sono giocato una delle lettrici più costanti, ma sarò coglione…

    aqualung: io ho sempre immaginato una fine emozionante, lanciarmi dal tetto di un grattacielo o qualcosa di molto simile. poi ho fatto bungee-jumping e ho smesso di pensarci…

  15. Hai fatto bungee-jumping?!?

    Figata!

    Quante volte?

    Dove?

    Com’è?

  16. solo una volta, parecchi anni fa, ero in campeggio in costa azzurra con il mio gruppo d’amici. c’era anche Dedee e anche lui, come me, s’è buttato da una gru alta una 50ina di metri. detto così sembra poco, ma quando sali con la piattaforma e vedi le persone allontanarsi, insomma fa un certo effetto. io poi soffro un po’ di vertiggini ma ho saltato subito. invece il cristone olandese palestrato che è salito dopo di me è dovuto tornare giù con la coda tra le gambe (e un po’ di cacca nelle mutande) senza saltare.

    De, che dici, lo rifacciamo? C’è ancora il salto dal ponte a Triora?

  17. ah, dimenticavo la cosa più importante: è una figata!

  18. BUAHAHAHAH!

    Pensa che a me era capitato di fare il salto da uno dei posti più alti d’Europa… in Svizzera, tutto aggratiss.

    Beh, gli ho detto “no no, io non lo faccio”. Sono stato l’unico coniglio su tipo 30 persone 😀 😀 😀 😀 😀

  19. Bellissimo!!!

    è una di quelle cose che almeno una volta nella vita mi piacerebbe provare a fare.

    Però metto anche in preventivo di tirarmi indietro all’ultimo momento perchè me la faccio sotto dalla paura!

    Se mai prenderò il coraggio ti dirò la mia opinione :o)

  20. Che poi… non lo so se avrei paura!

    Forse sì, forse no… mi ci dovrei trovare per saperlo.

  21. aurigafenice e aqualung: se si ha qualche timore lo si scopre purtroppo quando sei sul ciglio e stai per buttarti. aqua, immagino non fosse una gru, quindi. almeno hai evitato l’onta della lenta discesa dalla piattaforma coi tuoi amici che ti fischiano per 50 metri… eheheh

    uhmmm stavo pensando che chi arriva ora e legge gli ultimi commenti pensa che stiamo ancora discutendo di suicidio, megio ricordare che ora l’argomento è il bungee jumping, non si sa mai!!!

  22. eccome se me lo ricordo! La cassetta penso l’abbia Dria…

    In Nuova Zelanda sono passato vicino ad uno dei ponti piú alti da dove si fa il bungee, ma ho preferito tirare dritto, staró diventando vecchio?

    De

  23. no è che certe cazzate è meglio farle in compagnia, altrimenti che gusto c’è?

  24. già, sennò è come il rumore di un albero che cade in una foresta se non c’è nessuno a sentirlo

  25. mamma mia il bungee jumping… argh.. troppa paura che si spezzi la corta e mi spiaccichi al suolo…

    a triora ho visto la gente che si buttava.. più li vedevo più m convincevo che nn era per me…

  26. arancione: beh, noi eravamo giovani, coglioni, in vacanze e anche un po’ bevuti, per non parlare di quella sospetta bustina verde di provenienza olandese che abbiamo trovato una sera sul pavimento della discoteca e che abbiamo guardato con curiosità…

    dedee: ti adoro quando fai l’uomo di cultura tanto fico e anche un po’ niueig. quasi quasi divento gay, scopami!

  27. io ci ho lasciato una retina buttandomi da quella gru … ma ne e’ valsa la pena !!!!!

    S.

  28. bustina verde? Ah l’origano!

    Eh cosa vuol dire averci un amico di cultura che setaccia il suolo invece di soffermarsi a guardare le tette…

    Simo, il fastidio alla retina….sarà mica per via dell’origano?

  29. simo: beh, intanto anche prima non è che ti servisse a molto…

    dedee: e io mi sono goduto il meglio, tette+origano…

  30. io propendo per dare la colpa al salto … cosi posso continuare tranquillamente con l’origano …

    tette ??? non me ne ricordo proprio !!!

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