Facciamo Wiki Wiki

| 11 commenti

In questi giorni un paio di Wiki hanno attirato la mia attenzione, per motivi diversi.

Wiki – Il primo Wiki, almeno per ordine d’importanza mediatica di questi giorni, è WikiLeaks. E il suo responsabile, Julian Assange. Costui, per chi ancora non lo sapesse, s’è appropriato con modi ovviamente poco ortodossi di una grossa quantità di materiale diplomatico riservato. E invece che rivenderselo a potenze straniere, o ricattare politici di mezzo mondo accarezzando un gatto bianco seduto sulla sua poltrona, ha avuto la bizzarra idea di divulgarlo, pubblicandolo sulla sua paginetta web. Gratis.

E ovviamente coloro a cui il materiale è stato “prelevato”, e coloro che venivano simpaticamente sputtanati dal suddette scartoffie diplomatiche americane, si sono un poco incazzati col simpatico birbantello. E l’hanno incarcerato con un pretesto qualsiasi, tipo per non aver voluto fare l’esame dell’HIV dopo aver intrattenuto rapporti amichevoli con un paio di cittadine svedesi. O qualche baggianata simile. Che poi a pensarci bene, gli conveniva pure un controllino.

AssangeEcco, prendete Assange. Faccia da birichino insolente. Commette ripetutamente reati sotto gli occhi del mondo intero, e ne è fiero e tronfio. E si fa beccare per delle faccenduole di natura sessuale. Cazzo, fosse nato in Italia avrebbe avuto ottime chances di diventare Primo Ministro. Ma il resto del mondo non sembra avere la nostra stessa elasticità mentale, quindi è finito in carcere (ora agli arresti domiciliari), con la prospettiva d’essere estradato negli USA dove non sembrano averla presa con troppo umorismo.

Che poi in questi miliardi di documenti top secret rivelati, c’è davvero qualcosa di esplosivo? C’è davvero qualcosa che rivelato possa sovvertire l’ordine mondiale? O almeno continentale? Nazionale? Locale? Condominiale?

Sarà che la mia concentrazione non è il massimo, o sarà pure che vivo in Italia, dove la qualità dell’informazione è quello che è, ma io sui media italiani ho letto delle “rivelazioni” che al confronto i discorsi della portinaia di mia nonna sono più dignitosi, facendo le debite proporzioni. Ecco, dovessi dire la mia impressione sulla faccenda WikiLeaks, dovessi sintetizzare in una frase quello che ho capito di questa vicenda, direi: “i diplomatici USA sono proprio delle gran pettegole”. Perché questo è tutto ciò che ho capito di questo gran casino mediatico.

Non sono rimasto sconvolto nell’apprendere le ennesime prodezze del Cainano, e del resto dei documenti s’è parlato davvero poco, forse perché c’era un voto di fiducia in mezzo. Ma come ho detto il mio potere di concentrazione è estremamente basso, come la mia soglia d’interesse, del resto. Quindi sono io che sicuramente ho capito male. Ma a me sembra che il mondo continui a girare come il mese scorso, senza scossoni, tranne forse per lo stesso Assange.

Wiki Wiki – Il secondo Wiki è quello che, prima di tutto questo casino mediatico, era l’unico wiki noto alla maggior parte delle persone: Wikipedia. Ecco, da qualche tempo il boss di Wikipedia mette il suo faccione in tutte le pagine del sito, cercando naturalmente di convincerci a cacciare soldi. E che altro?


Peccato però che ogni volta che compare quel banner sul browser, nella mia mente venga ricorstruito in modo leggermente diverso. Grossomodo così:


Cristo! E’ la stessa persona! Jimmy Wales è Zach Braff invecchiato. Ma è impossibile. A meno che…

A meno che in qualche punto del prossimo futuro, Zach Braff abbia inventato una macchina del tempo e sia tornato nel passato per fondare Wikipedia. Perchè? Qual è il suo piano? A cosa gli servono realmente i nostri soldi? E perché il banner va a capo così male?

Ma a tutte queste domande temo non ci sarà mai risposta.

 

11 Comments

  1. Avrei messo questo post tra i tuoi top ten se avessi saputo chi era Zach Braff e allora avrei sorriso ancora di più! O se la somiglianza fosse stata con Milanetto..  peccatopecca

  2. Questo commento avrebbe dovuto scriverlo il Subomandante, che è più nelle sue corde, però ero loggato io e stasera ne vengo da una discussione pesantissima col suddetto Subcom a proposito dei recenti episodi di cronaca e politica e cronacapolitica e ho l'indice particolarmente appuntito.
    Non che in un'altra occasione mi sarei astenuto dal farti le pulci, sono pedante, e poi in questo periodo sei parecchio distratto, certe cose non le noti.

    Allora, intanto le informazioni contenute su Wikileaks non sono state ottenute con metodi poco ortodossi, e non si può dire che Assange se ne sia appropriato, qualcuno gliele ha spedite affinché venissero rese pubbliche; è quella la funzione di Wikileaks, diffondere informazioni che non è giusto mantenere segrete. Perlomeno secondo la morale di Assange e degli altri suoi collaboratori, poi ognuno può giudicare secondo la propria.

    La seconda cosa che mi premeva dire è che in questo caso si è trattato di documenti confidenziali diplomatici, cioè di rapporti che i vari ambasciatori, consoli o so un cazzo cosa spedivano ai propri governi, quindi per forza di cose niente di particolarmente scottante.
    Che poi alcuni cablogrammi avevano anche un certo peso negli equilibri politici fra certi paesi, è che il nostro non rientrava fra quelli. Il fatto che la Nato avesse preparato un piano militare segreto per difendere la Polonia e i paesi baltici dalla Russia non è una rivelazione da poco, e di quella portata ce n'erano parecchi.
    Non è neanche la prima volta che Wikileaks tira fuori delle notizie che mettono in grave imbarazzo il governo americano, poco tempo fa erano stati diffusi documenti riservati che rivelavano molto più di quello che l'esercito volesse far sapere delle sue attività in Afghanistan. Ho visto un video agghiacciante in cui un elicottero americano spara su due fotografi, poi su un furgone accorso in loro aiuto e non si salva nessuno, compresi i bambini a bordo del veicolo. Senza Wikileaks queste cose non sarebbero mai venute fuori.

    Poi le ragioni che stanno dietro alla sua cattura, le ragioni vere, le ignoro. Di sicuro è un personaggio scomodo, forse chi ha fatto pressioni per levarlo di torno ha voluto punirlo per quello che ha raccontato, forse per impedirgli di raccontare cose peggiori (pare che dopo i diplomatici si sarebbe occupato di banche), di sicuro l'accusa di stupro è talmente ridicola che davvero si potrebbe pensare che Berlusconi in Svezia non ci metterà mai piede, che non si sa mai cosa potrebbero tiragli fuori.

    L'ultima cosa: per ragioni che non sto a spiegare sono venuto in possesso di una bomba atomica, e ora pensavo di ricattare politici di mezzo mondo accarezzando un gatto, seduto sulla mia poltrona, solo che il mio non è tutto bianco. Vorrei sapere se per la contrattazione è necessario averne uno così o se va bene anche El Bastardo.

  3. @secchin: scrubs è un telefilm moderatamente divertente. e il post non credo sia da top ten, ma il banner m'è riuscito parecchio carino…

    @spassky: puoi farmi tutte le pulci che vuoi, ne avrò sempre tante ancora.
    quello che volevo evidenziare, nella mia ignoranza, è che di 300 mila miliardi di documenti, non ce n'è stato uno che abbia generato delle reazioni o delle conseguenze piuttosto importanti. mi sembra che pubblicare così tanta roba alla fine non serva a molto. basterebbe far uscire pochi documenti mirati alla volta, invece che perdersi dietro a migliaia di pettegolezzi da parrucchiere che distraggono solo l'attenzione dalle cose importnati.
    in italia , poi, completamente fedeli al nostro "stile" giornalisitco, abbiamo parlato solo dei cainano, e la prima volta che wikileaks aveva fatto uscire documenti sull'iraq leggevi solo dei trafiletti di colore.

    quei documenti, che ci piaccia o no, erano comunque confidenziali, e per la legge attuale che vengano resi noti, spediti ad assange, alla nonna, o a kermit la rana, non fa molta differenza. che poi la faccenda della loro pubblicazione mi stia simpatica, non mi impedisce di vedere che comunque il metodo non è propriamente "legale". poi uno può anche fottersene, e probabilmente è anche giusto farlo, ma la morale di assange non fa comunque giurisprudenza.

    a me sembra che tutto questo casino abbia generato davvero pochi risultati, o almeno questo è quello che un osservatore mediamente distratto (io) ha percepito dall'italia. poi magari in america sono successi terremoti politici che io ignoro, ma al momento non mi sembra.
    mi sembra invece che il metodo di assange, a parte fargli acquisire una popolarità eccezionale (e una, attuale, diminuzione della libertà) abbia un po' sbagliato il bersaglio e sia stato ingabbiato prima di raggiungere i risultati che si era prefisso (se ne aveva, altrimenti è un folle totale).

    poi magari dalla mole di fogli uscirà qualcosa di esplosivo, ma al momento non mi sembra che sia successo. ma, come ho già detto, potrei anche sbagliarmi.

  4. bel post. Troverò un modo per difenderti da spassky, ma non ora che crollo dal sonno.

  5. qui si è parlato un po' di più di Assange, non solo perchè è australiano, ma anche perchè alla libertà di stampa, questi sempliciotti, sono ancora affezionati.
    Dal punto di vista legale, non saprei dire, ma per ora non ci sono state alcune accuse formali nè a lui nè al suo sito.
    Alcune rivelazioni possono essere imbarazzanti, molte sono senso comune, ma altre riguardano posizioni meno note, come ad esempio l'ex primo ministro australiano Rudd, molto vicino alla Cina, che avverte gli americani di stare attenti al crescente potere militare cinese ad un possibile scenario da guerra fredda nello scacchiere estremo-orientale.

  6. @marchesa: oh, brava!

    @dedee: dal punto di vista legale, non essendo un esperto, ti posso dire quello che ho letto su wikipedia (corsi e ricorsi…), ossia che gli Stati Uniti lo accuseranno di spionaggio, com'era ovvio aspettarsi, trattandosi di documenti militari prima e diplomatici poi.

    il dibattito sulla libertà di stampa è assolutamente lecito, anzi doveroso, però se è il risultato più eclatante emerso da questa ingente mole di documenti, allora mi sa che tutta la faccenda abbia ceffato un po' il bersaglio.

    in sostanza mi sembra che sia stata data un'importanza enorme alla forma (assange e le sue rivelazioni) e poca alla sostanza (i contenuti pubblicati), e quindi alla fine quest'operazione mi ha un po' deluso, considerando il numero enorme di documenti emersi. possibile che in nessuno siano contenute rivelazioni esplosive?

    soprattutto in italia, ripeto, abbiamo parlato solo dei pettegolezzi sul solito b. e dei suoi allegri compari. anche la faccenda più interessante (e per nulla sorprendente) sui rapporti con putin e gazprom, è stata trattata come un bunga bunga qualsiasi. ormai quell'uomo è di gomma, gli rimbalza tutto addosso.

  7. Io credo che sia un problema di come viene raccontata la notizia dai mezzi d'informazione. E' stata creata un'attenzione enorme intorno a un episodio di per sè poco potente, i rapporti confidenziali dei diplomatici difficilmente contengono delle bombe in grado di destabilizzare l'ordine mondiale, e adesso sono tutti delusi e minimizzano l'importanza del lavoro di Assange, dimenticando che non è la prima volta che il suo sito finisce sotto i riflettori, e in passato i documenti che ha reso pubblici sono stati molto più "pericolosi" per il governo americano.
    Il fatto che qualcuno glieli abbia spediti, poi, mi sembra significativo del fatto che chi ha commesso il reato casomai sarà il mittente. Se invece che a Wikileaks fossero arrivati al New York Times sarebbero rimasti segreti?
    Poi Stephen King insegna che se vuoi davvero che una notizia venga fuori devi spedirla alla redazione di Rolling Stone, ma oramai temo che anche quella testata abbia perso credibilità.
    E comunque non mi hai ancora risposto sulla faccenda del gatto.

  8. @spassky: per il gatto devi chiedere a ian fleming o albert broccoli, non mi espongo su faccende così delicate.

    io non credo molto alla prospettiva "io me ne stavo qui a farmi gli affari miei e qualcuno mi ha spedito questi documenti". credo che lui abbia una rete di contatti e che abbia sollecitato (immagino con maniere buone) ed esortato i suoi contatti a rilasciare informazioni. credo che lui sappia esattamente chi gli sta rilasciando notizie e cosa gli può dare, e sono convinto che concordi con queste persone tutte le "fughe" di notizie.

    il lavoro di assange è interessante, ma se questo è il suo metodo ha sbagliato obiettivo, almeno per questo ultimo rilascio: credo che sarebbe più produttivo selezionare preventivamente le cose da far uscire, perché una mole come quella appena divulgata, distrae soltanto l'attenzione. poi magari fai uscire anche il resto, ma l'enfasi deve essere data alle cose importanti.

    c'era troppa carne al fuoco, tutti gli organi di informazione si sono persi nel marasma di fuffa. e credo che l'attenzione enorme dei media fosse tutta per questo rilascio annunciato (da lui), perché lui stesso ha cercato l'attenzione dei media, perché se nessuno riprende le notizie di wikileaks, queste se ne stanno lì a marcire.

    wikileaks DEVE essere ripreso dai media, altrimenti non serve a niente. e se vuoi che i media riportino bene quello che vuoi far sapere, devi fare una selezione preventiva. se sai che le notizie che vai a divulgare sono poco potenti allora devi riconsiderare quello che stai per pubblicare o il modo in cui vuoi renderlo pubblico. e prepari le grancasse per eventi che le meritino davvero. altrimenti poi il tuo lavoro perde credibilità o autorevolezza.

  9. @spassky: sul reato, ovviamente il primo responsabile è chi preleva materialmente le informazioni, ma anche chi le ridistruibisce ha le responsabilità. poi ci sono categorie di documenti su cui vige un tipo di segreto più forte (anche giuridicamente) rispetto ad altri, e credo che documenti militari e diplomatici siano al top della lista.
    io non sto a giudicare se è giusto o sbagliato che sia così, a me personalmente il suo lavoro sta simpatico, ma credo (spero per lui, altrimenti è un folle) che assange queste difficoltà se l'aspettasse da un sacco di tempo (dall'inizio) e probabilmente ha già le sue belle strategie di difesa.

  10. Si, dai, sei stato abbastanza convincente. Io però ho la bomba atomica.

  11. ma io mi posso procurare un gatto bianco e la poltrona girevole ce l'ho già….

Rispondi a Dedee Annulla risposta

-->