Dizionario minimo Hardla-Italiano, parte 1

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La mia saltuaria condizione di immobilismo patologico, quasi un’apatia sistematica che prende possesso di pensieri, parole opere e omissioni, per mia colpa, ovvio, si riflette anche e soprattutto nel linguaggio che in tali momenti uso. A domanda rispondo, ma a modo mio. In queste occasioni può essere utile, all’interlocutore casuale, qualcuno che non sa ancora riconoscere i miei frequenti understatement, avere un dizionario minimo Hardla-Italiano, completo di note a margine.

Parte 1 – Progetti per la serata

  1. "Si" = Si – Tanto più convinto quanto meno sibilo la s iniziale. In genere significa: "cacchio ormai t’ho detto di si e lo devo fare".
  2. "No" = Forse – Cioè, significa no, ma se qualcuno insiste pesantemente è probabile che mi strappi un si, solo per finire lì la discussione.
  3. "Forse" = No.
  4. "Vedremo" = "Mi hai colto di sorpresa, dammi il tempo di trovare una scusa plausibile, sperando che, nel frattempo, succeda qualcosa che faccia cambiare i tuoi progetti"
  5. "Ti faccio sapere qualcosa" = "Aspetto l’ultimo momento per dirti di no"
  6. "Non posso" (e basta) = "Non ne ho voglia"
  7. "Non posso" (motivato) = "Ti stimo ma ti tiro lo stesso il pacco"
  8. "Non posso" (molto motivato) = "Sei talmente rompicoglioni che mi sono dovuto studiare 74 scuse per non esserci, fai finta di crederci per favore, non mi piace mandare affanculo la gente"
  9. "Non ne ho voglia" = "Sei un amico, perciò con te non invento balle"
  10. "Non ho soldi" = "Sei un amico e non voglio mettermi in condizione di restituirti dei soldi che avrei speso in altra maniera, se li avessi avuti"
  11. "Divertitevi" = "Non vengo"
  12. "Devo vedere come sono messo coi soldi" = significato letterale, se parlo a un amico, in ogni altro caso è simile alla 5.
  13. "Non m’ispira" = "Dev’essere una cazzata clamorosa"
  14. "Non so" = "Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?"

Naturalmente il senso delle risposte cambia a seconda dell’umore, fuori dalla suddetta condizione d’apatia il significato diventa simile a quello letterale.

8 Comments

  1. questo spiega molte cose… 🙂

  2. lo sai che purtroppo é un linguaggio molto femminile?? 😉

    De

  3. Facciamo domani sera?

    (sentiamo un po’ cosa mi risponde..)

  4. Cacchiarola, non c’è la spiegazione per “dai”..

    E poi vigliacchissimo alle 17e57 potrebbe lasciare aperti scenari multipli.

    Dai= Sì, per oggi, ma te lo dico all’ultimo così non ce la fai a prepararti in tempo che oggi non ne ho voglia. Domani vedremo.

    Dai= Sì, per oggi. Ne avevo una voglia pazzesca, sei uno stronzo che non hai letto il blog per tempo! Mi andava bene anche in seconda serata. Non ti parlo più.

    Dai= Sì, per domani

    (28/12 e così ti frego!)

    Dai= No, così, a sorpresa. Tanto per stupire.

  5. 28/11/2007

    28 Novembre 2007

    eh!

  6. dai=si per domani, ah cazzo non mi sono accorto che l’hai scritto ieri ma faccio finta di niente tanto stasera non potevo comunque.

    se non s’è capito: oggi.

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