Di rane, telefoni e tortelli

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Avevo deciso di concludere il discorso. Ma poi è sopraggiunto un fatto clamoroso e improvviso: ho scoperto che Umberto Eco legge il mio blog. Beh, non l’ho scoperto sul serio, diciamo che sembra quasi. Certo che quando sul sito dell’Espresso trovi un articolo di Eco che parla di Testimonial e Giovanni Rana e si intitola "Testimoniarsi addosso – Ormai il signor Rana della tv non è più una persona che viene dalla vita reale, ma un personaggio dell’immaginario pubblicitario", mi viene in mente che robe simili le ho scritte anch’io,  qui e qui. Certo, le ho scritte molto peggio, sono Hardla io, mica Eco. Però delle somiglianze ci sono.

5 Comments

  1. non avevi anche scritto qcs su dei monaci e un libro greco andato perduto in un rogo?

    De

  2. cazz, mi han rubato la battuta!!

    X-D

  3. si, ma è andato perduto….

  4. Ah…. potresti aggiungere anche che Rana è un mistificatore che ha preso l’idea che gli aveva suggerito un altro. Vai su Wikipedia e cerca Giovanni Rana… leggi un po’ che storia… mi sa che Eco ci scrive un altro pezzo…

  5. si ho letto.

    mi è caduto un mito.

    per protesta non mangerò più Rane. si ok, avrei dovuto scrivere ravioli e tortelli, ma mica sono scemo…

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