Cose che (non) mi mancheranno: 4 – L’appartenenza

| 16 commenti

Riassunto delle puntate precedenti: il giovine Hardla esce finalmente da casa dei suoi e butta già alcune impressioni agrodolci.

Questa non sapevo come chiamarla, e m’è uscito un sostantivo che sembra il nome di un gioco di ruolo. Racchiude dentro un bel po’ di cose che non so neppure se possono essere racchiuse assieme.

E’ quella sensazione un po’ strana che ti fa aprire il mobile della cucina dei tuoi in cerca di un biscotto, e avere l’impressione di stare frugando in casa d’altri. Cosa peraltro vera, anche se quella è stata casa tua per 35 anni e quel mobile l’hai aperto milioni di volte. Che quindi potevi anche evitarti la fatica, tanto lo sapevi già da prima che non c’avresti trovato un cazzo. Ma tu testardo, eh? Non imparerai mai.

E’ che l’altra sera vagavo al buio nel corridoio in cerca dell’interruttore della luce. Quante volte avrò acceso la luce in quel corridoio? Bè l’altra sera ho provato ad accendere un interruttore che, in quel preciso punto, non c’è più da almeno 15 anni. Mi sono sentito cretino. Più del solito.

E questo dopo solo poche settimane. Fa effetto, a pensarci. Ma è normale, a pensarci anche meglio.
Si chiama Alzheimer.

PS – Due post in due giorni. Per sei mesi sono a posto.

16 Comments

  1. ah beh, io sono a casa del mio ragazzo da quattro mesi ormai e ancora mi ostino (al buio) a cercare la porta del bagno sulla destra, come a casa mia, invece che a sinistra…..!!

  2. è perché sei una persona educata (copio da skype?). Mia sorella, dopo 20 anni, quando va a casa dei miei, si comporta sempre come la padrona. E prende tutto quello che le pare. Io invece rubo solo qualche foto ogni tanto.

  3. @ilapanna: spero tu non faccia cose sconvenienti, quando cerchi il bagno sulla destra invece che sulla sinistra!

    @marchesa: non so quanto c’entri l’educazione. ma dopo poche settimane inizio già a sentirmi estraneo. credo sia la concomitanza di altri fattori, tipo che mio padre ha preso possesso di camera mia, usandola come ufficio e come sala tv, ogni volta che arrivo in casa lo trovo in poltrona. ma davvero ormai mi sento come ospite, e non mi viene neppure da dormirci.

  4. Stavo per commentare che la tua cameretta diventerà presto lo studiolo tanto sognato da tuo padre e altro che interruttore della luce!…. ma vedo che il babbo si è portato avanti col lavoro! Poteva mascherare un minimo le apparenze almeno….

    Secchin

  5. sì, che la posizione gli piacesse non ne ha mai fatto mistero, neppure quando c’ero io. adesso ha libero sfogo, complice anche la rottura della tv in sala, quella della mia ex camera è diventata la tv ufficiale della casa.

    prima o poi dovrò traslocare anche il resto delle mie cose, almeno quelle che ci stanno nella casetta nuova.

  6. anche la mia ex camera è stata brutalmente colonizzata. anche se con una buona parte dei miei ex-mobili, il che non fa un effetto finale molto strano. ed ancha a me capita, quando vado dai miei, idi chiedere "permesso" e "posso?", mi pare giusto così.

  7. rubo l’ID a quello la: invece a me capita una cosa strana…ogni tanto mia madre mi chiama al tel per chiedermi se so dove ha messo tal cosa. Boh, se ne saranno accorti che ormai sono quasi 5 anni che non vivo più con loro? Ciao. La tua nuova casetta è fantastica. Il tuo subcom

  8. @blixxxa: sì, anche da me lasciano i miei ex mobili, e al momento la cosa è decisamente strana, perché anche la mia poltrona e la mia tv sono rimaste lì. La differenza più palese, strano a dirsi, è il materasso del letto. Appena uscito di casa mia madre l’ha sostituito con altro più maffo (termine genovese che implica minor qualità). Un po’ perché le serviva un materasso buono altrove, ma forse anche per dire implicitamente "e adesso se vuoi dormire di nuovo in questa casa ci pensi due volte". E’ stata talmente convincente che perfino guardare la tv sul divano-letto è d’una socmodità micidiale.
    Solo che la tv sul divano-letto ce la guarda lei, mica io. Mah.

    @subcommimetizzatadaspassky: ma lo dici solo perché ti ho chiesto se ti riferivi a casa mia, quando dicevi che odi le case asettiche? lo so che tu le vuoi più ninnolose, le case. la mia è alquanto spoglia e un po’ fredda, per il momento.
    piuttosto, la domanda fondamentale è se poi tu sai davvero dov’è la cosa che ti chiede tua madre, perché se lo sai, beh, ha ragione lei a chiamarti!

  9. capita anche a me tale sensazione, la mia cameretta non esiste più, la stanza ha fatto spazio alla scala per andare al piano di sopra e da allora il mio letto della casa di via pagano doria ha trovato due sistemazioni diverse…
     

  10. eh sì, la tua transizione è stata molto più drammatica. i tuoi si sono sbizzarriti in estensioni della casa e a lasciarci le penne è toccato alla tua vecchia camera. che sensazione hai provato quando l’hai vista demolita?

  11. non troppo drammatica, visto che la mia camera era già stata trasformata in camera attrezzata per mia nonna… quindi

  12. ..quindi un po’  me l’aspettavo.

    (maledetto laptop nuovo, troppo sensibile per le mie mani da zappatore)

  13. Prova

  14. beh, certo. ma almeno quando era la stanza di tua nonna era ancora una stanza, poi è stata buttata giù, no?
    sarà che c'ho ancora il monumento negli occhi…..

  15. @aninimo: un bicchierino di 18? prooooooova!

  16. La mia camera invece fa eccezione, è esattamente come l'ho lasciata, solo con un gran mucchio in più di roba sul letto.

Rispondi

-->