ARTErnativa

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E ci risiamo. Mi sembra giusto fare di nuovo pubblicità ad ARTErnativa, una mailing list FANTASTICA, curata da tre persone estremamente competenti e preparate. E non lo dico solo perché sono uno dei tre. E nemmeno perché lo è Spassky. E neppure perché l’altro si chiama Alberto e non ha un blog. E neanche perché è vero. Lo dico perché ne ho voglia.

Ogni domenica questi tre ometti molto ammodo, si fanno in quattro (ma non eravate tre? vabbé…) per rendere noto tutto ciò che le lobby dell’arte vi hanno voluto tenere nascosto per secoli: il vero significato dei capolavori che avete sempre ammirato. Significati a volte sconvolgenti, spesso imbarazzanti, quasi sempre idioti, che per convenienza si è cercato di mascherare con l’aiuto di compiacenti critici d’arte. Ma per fortuna i vostri paladini dell’olio su tela, gli eroi mascherati della tecnica mista, hanno scoperto tutto e ora ve lo rivelano. GRATIS.

Certo, molti iscritti si sono spontaneamente offerti di ricompensarci, e chi siamo noi per contraddirli, ma sappiate che non è obbligatorio. Se siete in imbarazzo e non sapete cosa regalarci per dimostrare tutta la vostra stima, un consiglio: andate sul semplice. Soldi. E figa. Vanno bene su tutto.

Iscriversi è molto facile, basta mandare una e-mail all’indirizzo:

arternativi-subscribe@yahoogroups.com

Probabilmente sono bastate queste poche righe per farvi fiondare ad iscrivervi. Ma, nel caso non siate ancora convinti, eccovi un numero arretrato…

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Henri Matisse
Un ritratto come tanti
1916
olio su tela, cm 73 X 55
Collezione privata

Quante volte abbiamo visto dei ritratti simili: una donna addormentata su una poltrona, fasciata in un tendone verde, con delle babbucce orribili. Non è particolarmente originale, lo ammetto. Quando quest’opera uscì non ebbe un grande successo, per questo, l’anno seguente, venne riproposta in una confezione doppia con il suo "dietro le quinte", per attirare i collezionisti.
Ed è proprio questa bonus track che ci offre gli spunti più interessanti e sfiziosi. Veniamo infatti a conoscenza, dell’originale tecnica ritrattistica del Matisse. In passato i pittori facevano spogliare le modelle. Matisse, sconvolgendo le convenzioni, decide di lasciarle vestite e spogliarsi lui. Geniale.

Henri Matisse
Bonus – Making of the picture
1917
olio su tela, cm 146,5 X 97
Musée National d’Arte Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi

 

 

5 Comments

  1. miii che figata! quasi quasi mi iscrivo e mando 100.000 dollari a tutti e tre, e poi costringo mia sorella a dargliela a tutti e tre!

    Peccato che sono già iscritto e che non ho sorelle….vabbè rimedierò con un uischi la prossima volta che capito giù…. 😉

  2. mi accontento dei 100.000 dollari…

  3. e io che pensavo che voi artisti maledetti non foste per nulla interessati al vil denaro, ma che al contrario faceste tutto ciò solo per l’amore per l’arte e per i suoi segreti….

  4. matisse. matisse. matisse. io adoro matisse. i suoi incarnati. i suoi rosa pelle di donna. forse mi iscriverò. non vorrei farlo sotto l’onda emotiva del piacere.

  5. belin, con una presentazione così mi iscriverei anch’io..

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