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Quelle belle sigle d’una volta… 3

Gordian

Quand’ero piccolo uno dei cartoni che più mi spaventava era Gordian. A prima vista non sembra troppo diverso dalle altre serie dell’epoca, robottoni che combattono i cattivi, ma presenta degli elementi di novità che lo rendono, oggi, godibile anche (e soprattutto) a un pubblico più maturo. Per chi non lo ricordasse, Gordian era un robot formato da tre unità che si inservano una nell’altra, come una matrioska futuribile. Daigo, il pilota, entrava dentro il più piccolo dei tre robot, che potevano operare separatamente o unirsi per formare il Gordian.

Gordian era un cartone "da grandi", merito soprattutto di una sceneggiatura complessa e accattivante. Un serial che si Gordiandipanava in modo coerente. Le puntate non presentavano il solito cliché: nemico, distruzione, allarme, eroe, combattimento, vittoria. Spesso erano interlocutorie, funzionali alla trama. E anche quando la puntata si concludeva con una vittoria, una voce fuori campo ci ricordava tutti gli ostacoli che gli eroi dovevano ancora superare, gettando ombre oscure sul loro futuro. Atmosfere cupe e malinconiche, deserti postnucleari che, volutamente, richiamavano il far west. La terra era un pianeta morente dal quale bisognava fuggire, era un "vivi e lascia morire" che metteva buoni e cattivi sullo stesso piano. In più, i buoni morivano sul serio, lasciando agli amici sentimenti di dolore e vendetta.

Ho avuto la fortuna di rivedere recentemente alcune puntate di Gordian, su una qualche emittente locale. Mi è piaciuto davvero, molto più di quello che ricordavo. L’unica cosa che stonava era, ahimé, la sigla. Troppo leggera, troppo frivola. Adatta forse a qualsiasi altro cartone di robottoni, ma poco in sintonia con lo spirito di questa serie. Non so se il cantante dei Superrobots fosse Mal, forse l’amico Tambu ne sa qualcosa in più. Quello che è certo è che ogni volta che sento il suo accento marcatamente inglese, in moltissime sigle dell’epoca, mi viene in mente Furia. E la cosa non è positiva.

12 Comments

  1. non ne ho idea… però posso cercare. Magari ne parliamo da qualche parte… 😉

  2. si, vabbè, ma non fare l’occhiolino che sembra una proposta laida… tipo: “ciao bel bambino, la vuoi una caramella?”

  3. perchè, non la vuoi più? :-

    😛

  4. non c’è che dire i cartoni animati di Kurosawa sono sempre stati i migliori…

  5. vero? il mio preferito è “I sette samurai contro Mazinga”

  6. A me piaceva moltissimo “Ufo Robot Kagemusha”, dove il generale Takeda non era mai sconfitto grazie alle mille risorse del suo mezzo da combattimento, Ufo Robot.

    Il mio entusiasmo scese irrimediabilmente quando venni a sapere da un fan giapponese che la Pioggia di Fuoco di cui faceva largo uso celava un riferimento all’infiammazione all’uretra del protagonista.

  7. Qualcuno ricorda “Megaloman”? Era un cartone dove a volte comparivano dei pupazzi animati. Ho gli incubi ancora oggi. La sigla faceva: “Megaloman. me-ga-ga-lo-lo-man.” Mi faceva una paura boia il piccolo Megaloman, coi suoi capelli lunghi e bianchi, pero’ non perdevo una puntata…

  8. ho le prime 3 puntate in DIVX in italiano! dale costole di serie come megaloman poi sono nati gli americani e truzzoni powerangers…

  9. Noooo, ma che scherzi?

    I Power Ranger nascono giappissimi!!

    Non solo, ma nella prima serie Giappa, il Ranger Giallo era un uomo, nella prima ammericana era una donna, ma il costume (evidentemente riciclato) teneva il pacco!!!

    Ah, che inesauribile pozzo di michiate!

  10. si, lo so che nascono giapponesi. ma non credo si chiamassero power rangers….

  11. Abbiamo la stessa età anagrafica, biologica non lo so, ma io questi cartoon non me li ricordo. Non citi Candy Candy, Peline, la Principessa Zeffir, Giorgia, Mimì Aiuara, Hallo Spank, Sara lovely Sara, Bia…Ma è questo che fa la differenza tra maschio e femmina?

  12. qualcuno di quelli che hai citato lo ricordo pure io, vagamente. Mimì e le ragazze della pallavolo ad esempio era moralmente accettabile, per un maschietto, perché parlava di sport. Anche Jenny la Tennista, quindi.

    eppoi, avevano tutte questi istruttori sado-maso con risvolti fetish e bondage…

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