| 1 commento

Ma porca pupazza, forse al comune non sanno più come passare il tempo, per questo organizzano giochi di società. Hanno disseminato per tutta corso Gastaldi cartelli di divieto di sosta per la mattinata di oggi, a causa di qualche fantomatico lavoro da compiere. Ho pensato, beh, hanno asfaltato la strada ad agosto, potevano anche pensarci prima. Vabbé.
Mi alzo e vado a spostare la vespa, che non dovrebbe dare fastidio ma è meglio non rischiare. Cacchio, ma quella è la macchina di mio padre, non si è accorto dei divieti? Occhèi, la tolgo io. Esco dal parcheggio che i vigili si sono già fatti metà della via, multando tutto quello che vedevano, passeggini e cassonetti AMIU compresi. Per fortuna ci metto solo 40 minuti a trovare un parcheggio regolare vicino a casa, oggi dev’essere il mio giorno fortunato.
Mentre risalgo la via per tornare a casa mi accorgo di tre fatti inequivocabili:


1. gli operai del comune stanno togliendo i cartelli di divieto
2. i vigili sono riusciti ad arrivare in tempo in cima alla via
3. non è stato fatto alcun lavoro


Questi dati di fatto possono portare a diverse conclusioni, più o meno opinabili, che non commenterò. Vi dirò solo che cosa ho imparato oggi:


1. mai confidare nel buon senso altrui
2. se rispetti le regole te la prendi in quel posto, se non le rispetti, anche, ma fa più male
3. i cassonetti e i passeggini sono più difficili da multare perché non hanno il tergicristallo sotto cui lasciare la contravvenzione







-->