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Storie dalla strada a sei corsie
I Grafomani

La parola, nel mio condominio, non gode di grande popolarità. Non quella parlata, comunque. Qui si ama la scrittura, non troppo elaborata, uno stile diretto alla Nick Hornby, ma più pratico. Ovvero si comunica per biglietti, cartelli, lettere minatorie.
Avevo appena comprato la mia prima vespa, quando mi sono accorto che qualcuno faceva pisciare il cane sui motorini parcheggiati. Con una spiccata predilezione per le ruote davanti. Eh si, perché se proprio vuoi rompere le balle, tanto vale farlo bene, costringendo la gente a maneggiare catene e lucchetti sporchi di piscio. Una sera torno a casa e vedo un cartello appiccicato sulla ruota di uno scooter sotto casa mia. "X i cani: dite ai vostri padroni di essere meno incivili e di farvi fare i bisogni da qualche altra parte". Secondo voi, che fine può fare un messaggio di questo tipo? Ovvio, la mattina seguente il cartello era umidiccio e giallo.
Il luogo preferito per i grafomani, comunque, è l’ascensore. E’ difficile resistere a quella ventina di secondi di puro anonimato, avendo la certezza che il proprio lavoro verrà visto da tutti. Si comincia da piccoli incidendo parolacce sulla cornice dello specchio e crescendo si finisce a scrivere robe del tipo: "Si prega la persona che tossisce rumorosamente tutta la notte, di smetterla e di farsi vedere da un medico". Beh, potrebbe anche morire, sarebbe meglio per tutti, chissà quali altri stratagemmi sarebbe in grado di escogitare in futuro per innervosire i condomini.
Qualche giorno fa trovo nell’atrio un messaggio inquietante. Grafia incerta, scritto in maiuscolo rosso: "DOMANI TORNO A PRENDERE I VECCHI". Forse si riferiva agli elenchi telefonici ma, nel dubbio, tutti gli anziani del palazzo sono fuggiti dai parenti.

6 Comments

  1. coincidenze…. ho appena messo un biglietto sul parabrezza di un’auto:
    “BITTE HIER NICHT PARKEN!” che mi rompeva le palle per entrare nel mio posto auto…. 😉

  2. ‘sti tedeschi, semplici e diretti

  3. credo che il mio palazzo si svuoterebbe in seguito a messaggi come quello…infatti l’età media dei condomini è di 65 anni..

  4. hehe ogni tanto si beccano di questi post brillanti…nel mio palazzo siamo pochi ma in quello di mio papà sono tantissime famiglie e quindi di msg ce ne sono a iosa anche se,facendo una statistica,la più presa di mira è la scopina*
    “la scopina puzza più del suo cane rognoso” etc…cmq son divertenti ste cose!!!
    byeeeeeee 🙂

    *scopina : a Roma,colei che pulisce le scale

  5. Noi genovesi, per indole, usiamo sottointesi e understatment a profusione. Ci si insulta facendo finta di non farlo.

  6. una volta c’èera un cantiere sotto casa mia, e il traffico era regolato da due semafori. allora ero un ragazzino fastidioso, non come adesso che sono un adulto fastidioso, e un semaforo alimentato da una semplice presa di corrente era il classico bersaglio per scherzi innocui e poco impegnativi, così una sera siamo arrivati in due tre e abbiamo staccato tutte le spine, spostato qualche cartello, lasciando il traffico intorno al cantiere alla libera interpretazione degli automobilisti.
    il giorno dopo un vicino si era premurato di apporre un biglietto su una ruspa, che diceva:
    “vo visto so chi siete vi vengo a prendere a casa”.

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